Sale la nebbia sui prati bianchi

come un cipresso nei camposanti

un campanile che non sembra vero

segna il confine fra la terra e il cielo.

 

Ma tu che vai, ma tu rimani

vedrà la neve e se ne andrà domani

rifioriranno le gioie passate

col vento caldo di un’altra estate.

 

Anche le luce sembra morire

nell’ombra incerta di un divenire

dove anche l’alba diventa sera

e i volti sembrano teschi di cera.

 

Ma tu che vai, ma tu rimani

anche la neve morirà domani

l’amore ancora ci passerà vicino

nella stagione del biancospino.

 

La terra stanca sotto la neve

dorme il silenzio di un sonno greve

l’inverno raccoglie la sua fatica

di mille secoli, da un’alba antica.

 

Ma tu che stai, perché rimani?

Un altro invverno tornerà domani

cadrà altra neve a consolare i campi

cadrà altra neve sui camposanti.

 

(Fabrizio de André)

Invierno-2


Commenti



1 Commento

  1.    ivy phoenix on 13 Gennaio 2011 14:14

    son già stufa dell’inverno tali… voglio profumo di fiori e primavera..

Nome (obbligatorio)

Email (obbligatorio)

Sito web

Speak your mind

Codice di sicurezza: