Lascia che sia fiorito

Signore, il suo sentiero

quando a Te la sua anima

e al mondo la sua pelle

dovrà riconsegnare

quando verrà al tuo cielo

là dove in pieno giorno

risplendono le stelle.

 

Quando attraverserà

l’ultimo vecchio ponte

ai suicidi dirà

baciandoli alla fronte

"Venite in Paradiso

là dove vado anchio

perché non c’è l’inferno

nel mondo del buon Dio."

 

Fate che giunga a voi

con le sue ossa stanche

seguito da migliaia

di quelle facce bianche

fate che a Voi ritorni

fra i morti per oltraggio

che al cielo ed alla terra

mostrarono il coraggio.

 

Signori benpensanti

spero non vi dispiaccia

se in cielo, in mezzo ai Santi,

Dio fra le sue braccia

soffocherà il singhiozzo

di quelle labbra smorte

che all’odio e all’ignoranza

preferirono la morte.

 

Dio di misericordia

il Tuo bel Paradiso

l’hai fatto soprattutto

per chi non ha sorriso

per quelli che han vissuto

con la coscienza pura;

l’inferno esiste solo

per chi ne ha paura.

 

Meglio di lui nessuno

mai ti potrà indicare

gli errori di noi tutti

che puoi e vuoi salvare.

 

Ascolta la sua voce

che ormai canta nel vento.

Dio di misericordia

vedrai, sarai contento.

 

                                  ——————————————————————-

 

 

N.B. Canzone originale di Fabrizio de André -dedicata a Luigi Tenco- che oggi sento più mia che mai. Meglio, ogni 9 e 10 di Gennaio. La dedico a mio fratello, scomparso tanto tempo fa. Proprio ieri dovrebbe fare un anno in più ed io gli mostro tutto l’affetto da buona sorella, spero piaccia anche a voi. A presto.

 


Commenti



7 Commenti

  1.    Tali on 10 Gennaio 2010 21:56

    Ciao carissima vedi, a parte i gusti personali di ognuno, quando mi capita di visionare un film intenso e magicamente interpretato dal protagonista, che ha per tema la storia pur romanzata di un uomo che per varie vicissitudini ha perso le motivazioni per tirare avanti (non vado oltre per non toglierti il piacere di scoprire la trama se capiterà di vederlo) e che prima di andarsene pensa anche a 7 suoi “altri” perfetti sconosciuti, la cosa mi fa dire di tutto tranne “Che ball”, ma è un giudizio strettamente personale.
    :-) )

  2.    Dreaming on 10 Gennaio 2010 23:48

    Non conoscevo questa poesia dedicata a Tenco e che tu dedichi a tuo fratello.

    Ti ringrazio.

    Ciao Maria. :)

  3.    mio capitano on 11 Gennaio 2010 15:40

    Non conoscevo questa canzone, ma soprattutto non sapevo della tragedia capitata a tuo fratello. Mi spiace tanto, un abbraccio.

  4.    Teresa on 15 Gennaio 2010 22:01

    Mi dispiace per tuo fratello, e la canzone che gli hai dedicato è bellissima.

    Un abbraccio :-)

    Teresa

  5.    antonio76 on 16 Gennaio 2010 16:38

    ti stringo forte.. forte… fortissimo !!!!

    E ti voglio un gran bene!!!

  6.    giovanni p. on 19 Febbraio 2010 12:49

    Quello che tu hai fatto dimostra come le persone a noi care rimanganoin terra,vive,nei nostri ricordi e nei nostri pensieri!Brava!

  7.    andreapac on 22 Febbraio 2010 21:12

    Molto bella e aperta anche per coloro che mettono barriere tra il buono e il cattivo. L’ultimo respiro ci fa tutti uguali anche se il primo ci ha fatti tutti diversi.
    Conservare un dolce ricordo non trovi che aiuti?

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